GME – Il mercato all’ingrosso dell’energia elettrica e il gas

In questo articolo voglio spiegarti alcuni dei meccanismi che regolano il mercato elettrico in Italia. Devi Bisogna sapere che l’energia può arrivare alle nostre utenze attraverso diverse strade

GME è la sigla del Gestore dei Mercati Energetici, ovvero la società italiana che si occupa dell’organizzazione e della gestione del mercato energetico,  la società è oggi partecipata al 100% dal Gestore dei Servizi Energetici GSE (in precedenza chiamato Gestore dei Servizi Elettrici).

 L’azione del GME sui mercati dell’energia  è riconducibile ad una vera e propria borsa valori dell’elettricità, nella quale gli scambi di compravendita tra gli operatori si svolgono secondo la tipica dinamica della domanda/offerta.

Gli scambi avvenendo in tempo reale tra gli operatori generano una quotazione di mercato che varia giorno per giorno su base oraria.

Essendo un sito “tecnico” sono ovviamente riportate un’infinità di dati, che per i non addetti ai lavori possono creare confusione.

Ci sono alcuni dettagli che possono aiutare a capire come funziona il mercato dell’energia; Vediamoli assieme:

Accedendo alla pagina principale del sito, si nota subito il alto a sinistra un grafico denominato :

prezzi e volumi per il giorno di flusso gg/mm/aa

Qui sono riportati i volumi di energia scambiati ed il prezzo di riferimento ora per ora, vi è inoltre una linea retta in riferimento al prezzo medio della giornata.

Il prezzo è sempre indicato in €/MWh, quindi per avere un prezzo di riferimento come solitamente riportato in fattura bisogna dividere per 1000.

Si noti come il prezzo dell’energia varia al variare della richiesta essendo tipicamente più basso nelle ore notturne, per poi aumentare nelle ore “lavorative”. Si può anche notare che il prezzo dell’energia spesso  subisce un calo nelle ore centrali dovuto al fabbisogno coperto in quelle ore dalla produzione del fotovoltaico.

Sotto del grafico giornaliero vi è un grafico denominato: “andamento dei prezzi e dei volumi negli ultimi 30 giorni”, che riporta il prezzo medio giornaliero e i volumi scambiati degli ultimi 30 giorni.

Si può notare qui come l’andamento riporti un ciclo settimanale evidenziando dei volumi scambiati ed un prezzo medio minore nei fine settimana.

Abbiamo quindi un prezzo d’acquisto dell’energia che cambia tutti i giorni ad ogni ora.

La media mensile di queste quotazioni da il prezzo di riferimento e si chiama PUN, ovvero Prezzo Unico Nazionale, ed è disponibile come media mensile, nelle tre fasce di riferimento F1, F2, F3 e nella suddivisione ore di picco/fuori picco.

Vi è un’altra indicazione interessante ossia il “Mercato a Termine” (MTE), dove sono riportati i prezzi dell’energia riferiti ad acquisti che operatori del settore hanno già bloccato per i prossimi trimestri.

Questo può essere in interessante indicazione di previsione del mercato.

All’utente medio è sufficiente conoscere queste informazioni, è poi interessante accedere a quello che è il riepilogo e lo storico di tutti questi dati, per farlo bisogna partire dal menu in alto : Esiti dei mercati e statistiche > Statistiche , accettare le “condizioni generali di utilizzo”

Da qui si accede a tutto l’archivio storico dal 2004 ad oggi, dove è possibile visualizzare il prezzo dell’energia anno per anno e mese per mese.

Ai fini pratici è da questa pagina che si può trovare il prezzo PUN del mese per le tre fasce di riferimento per verificare le fatture ricevute.

Passando per il menù a sinistra si accede all’archivio : prezzo medio per fasce, dove è possibile scaricare e visualizzare il prezzo PUN di ogni mese.