Le imposte che gravano sulla fattura del gas metano sono le accise e l’IVA.

Le accise sono una voce consistente della fattura, che nel caso di applicazione piena va da 0,175  a 0,186 €/Smc, a cui si somma una addizionale regionale di circa 0,026 €/Smc;

Mentre nel caso di applicazione ridotta è sempre di  0,01249 €/Smc, più 0,006 €/Smc di addizionale regionale.

Il risparmio per quelle aziende che ne hanno diritto si traduce quindi in 175/180 Euro ogni 1000 mc di gas consumato, una bella cifra!

Diventa importante quindi conoscere se la tua attività ha diritto a una riduzione di imposte sul gas e soprattutto se il tuo fornitore sta applicando correttamente questa voce in fattura.

Ma quali sono le attività che hanno diritto alla riduzione ? Sono molte le aziende che rientrano avere diritto a questa riduzione, in particolare tutte le aziende produttive di beni e servizi, attività artigianali, esercizi di ristorazione e alberghiero e operanti nel settore della distribuzione commerciale.

La verifica va fatta partendo dal codice attività registrato nella visura camerale e verificando quanto riportato in fattura.

Purtroppo l’accisa agevolata per usi industriali/commerciali non è applicata in modo automatico dal fornitore ma deve essere richiesta dall’impresa, e molti fornitori o commerciali non curano con la dovuta accortezza questo aspetto, generando un aggravio di costi ingiustificati alle aziende.

Anche per l’IVA si praticano regimi diversi, ma non con le stessa regole dell’accisa.

Hanno diritto all’IVA agevolata sul gas al 10% tutte le imprese estrattive, agricole e manifatturiere, mentre tutte le altre tipologie hanno l’IVA al 22%.

Per controllare se anche la tua azienda ha diritto a particolari agevolazioni CONTATTAMI e ti aiuterò ad ottenere quanto ti spetta.